Sono molti i temi che meritano spazio in queste prime lezioni dell’anno.
Non finisce di attirare l’attenzione, ad esempio, la questione della libertà religiosa. Dall’Egitto Giulio Albanese racconta la storia di Ibrahim (il nome è di fantasia), un giovane nato nel 1980 ad Alessandria e convertito al cristianesimo due anni fa. Oggi vive in semiclandestinità ma non è affatto pentito della sua scelta ed anzi spera di poter veder presto riconosciuti i suoi diritti. “L’unica cosa che posso fare – dice il giovane – è pregare per la pace e la concordia nel mio Paese, ricusando ogni violenza”. Qui un primopiano con la storia di Ibrahim e un’analisi della “fede negata” in Africa.
L’ora di religione è anche lo spazio migliore in cui affrontare gli interrogativi posti dal recente libro di Augias-Cacitti “Inchiesta sul Cristianesimo. Come si costruisce una religione”, che segue di poco il precedente “Inchiesta su Gesù”. Più del libro, in realtà, è il tema che non va lasciato perdere. E la provocazione ad approfondire le origini di un fenomeno che ha cambiato la storia dell’umanità. Spesso anche i credenti ne sanno davvero poco. A questo cerca di rimediare un ottimo sito internet, che unisce il taglio divulgativo alla documentazione scientifica: Christianismus.it. Vale la pena una passeggiata fra le sue pagine… così come qualche clic sulle letterepaoline.it.
“In realtà, basta amare”.
“Voi ragazzi andate da qualche parte o soltanto dove capita?”
Jack Kerouac, On the road